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Forse è solo mal di mare Forse è solo mal di mare

Forse è solo mal di mare

Cast, Crew, Infos - Cinema

Titolo originale
Forse è solo mal di mare
Sceneggiatura
Tommaso Santi da un soggetto di Fabrizio Dolfi, Francesco Ciampi, Tommaso Santi tratto da un’idea di Matteo Querci
Interpreti
Francesco Ciampi, Beatrice Ripa, Anna Maria Malipiero, Cristian Stelluti, Orfeo Orlando, Giuseppe Balistreri, Patrizia Schiavone, Antonello Puglisi, Maria Grazia Cucinotta, Paolo Bonacelli, Barbara Enrichi.
Nazionalità
Anno
Durata
93

Simona De Simone, trentaquatrenne di Nardò che utilizza come pseudonimo artistico il nome di Nuanda Sheridan, ha seguito corsi di regia e recitazione teatrale per poi formarsi in regia cinematografica. Dapprima come aiuto, poi come autrice di Satyagraha (2017) - mediometraggio che racconta di una storia d’amore e reincarnazione esplorata attraverso il viaggio di un’anziana donna tra le sue vite precedenti – con Forse è solo mal di mare ha firmato il suo primo lungometraggio. Ha ridimensionato le sue mire di cinema d’autore e ha portato sullo schermo temi molto popolari da commedia sentimentale utilizzando un taglio da prodotto televisivo di routine: purtroppo dimostra  l’incapacità assoluta di creare un film che abbia un minimo di interesse. Non è tra chi lo ha scritto (sceneggiatura davvero poco riuscita) ma lei ci mette molto di sé con la scelta di inquadrature convenzionali in cui Linosa è l’unica che si salva grazie alla sua selvaggia bellezza, con una costruzione narrativa poco interessante. Attori pur di buona qualità non riescono mai a credere a quanto dicono e fanno, quantomeno non riescono a trasfondere all’esterno emozioni. La Sagra del paese con un prete che vuole creare una Festa patronale da ricordare (e, in senso negativo, raggiunge lo scopo), il bar tabaccheria dove tutti vanno ma che è contestato perché smercia brioche non fresche, un Liceo Scientifico che parrebbe essere collocato in questo lembo di terra abitato da poco più di 400 persone sono alcuni dei suoi elementi. Su questi, lo sviluppo di una storia davvero poco interessante. Un fotografo che ha girato il mondo si ferma sull’isola per amore di una bella donna che sposa e da cui ha una figlia che lo adora; il suo nuovo lavoro è il pescatore. La donna, dopo 17 anni, segue un uomo apparentemente poco interessante e li abbandona. La ragazza è molto vicina al padre che praticamente dipende da lei, ma ha anche il sogno di andare a seguire i corsi di pianoforte al Conservatorio di Lugano. Intanto giunge una bella professoressa con una supplenza nel Liceo che è interessata sentimentalmente all’uomo. Tutto qui, per un’opera poco coinvolgente. La speranza è che gli abitanti dell’isola, almeno loro, si siano divertiti. Primo film prodotto dalla Cibbè Film, nata dalla passione per il cinema di alcuni imprenditori tessili pratesi, speriamo non tolga la voglia a questi cinefili di investire denaro in altri progetti, magari valutando in maniera diversa i progetti in cui impegnarsi.

 

 

Ha ridimensionato le sue mire di cinema d’autore e ha portato sullo schermo temi molto popolari da commedia sentimentale utilizzando un taglio da prodotto televisivo di routine: purtroppo dimostra  l’incapacità assoluta di creare un film che abbia un minimo di interesse. Non è tra chi lo ha scritto (sceneggiatura davvero poco riuscita) ma lei ci mette molto di sé con la scelta di inquadrature convenzionali in cui Linosa è l’unica che si salva grazie alla sua selvaggia bellezza, con una costruzione narrativa poco interessante. Attori pur di buona qualità non riescono mai a credere a quanto dicono e fanno, quantomeno non riescono a trasfondere all’esterno emozioni. La Sagra del paese con un prete che vuole creare una Festa patronale da ricordare (e, in senso negativo, raggiunge lo scopo), il bar tabaccheria dove tutti vanno ma che è contestato perché smercia brioche non fresche, un Liceo Scientifico che parrebbe essere collocato in questo lembo di terra abitato da poco più di 400 persone sono alcuni dei suoi elementi. Su questi, lo sviluppo di una storia davvero poco interessante. Un fotografo che ha girato il mondo si ferma sull’isola per amore di una bella donna che sposa e da cui ha una figlia che lo adora; il suo nuovo lavoro è il pescatore. La donna, dopo 17 anni, segue un uomo apparentemente poco interessante e li abbandona. La ragazza è molto vicina al padre che praticamente dipende da lei, ma ha anche il sogno di andare a seguire i corsi di pianoforte al Conservatorio di Lugano. Intanto giunge una bella professoressa con una supplenza nel Liceo che è interessata sentimentalmente all’uomo. Tutto qui, per un’opera poco coinvolgente. La speranza è che gli abitanti dell’isola, almeno loro, si siano divertiti. Primo film prodotto dalla Cibbè Film, nata dalla passione per il cinema di alcuni imprenditori tessili pratesi, speriamo non tolga la voglia a questi cinefili di investire denaro in altri progetti, magari valutando in maniera diversa i progetti in cui impegnarsi.

 

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opinioni autore

 
Forse è solo mal di mare 2019-06-08 08:14:07 Umberto Rossi
Giudizio complessivo 
 
4.0
Opinione inserita da Umberto Rossi    08 Giugno, 2019
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