Stampa
PDF
 

Un valzer tra gli scaffali Un valzer tra gli scaffali

Un valzer tra gli scaffali

Cast, Crew, Infos - Cinema

Titolo originale
In den Gängen
Sceneggiatura
Thomas Stuber, Clemens Meyer dal romanzo omonimo di di Clemens Meyer
Interpreti
Sandra Hüller, Franz Rogowski, Peter Kurth, Matthias Brenner, Andreas Leupold, Michael Specht, Henning Peker, Gerdy Zint, Ramona Kunze-Libnow, Sascha Nathan, Robert Carlo Ceder.
Nazionalità
Anno
Durata
125

Un valzer tra gli scaffali è un film d’amore, formalmente perfetto per essere presentato il giorno di San Valentino. Pur trattando di un’attrazione (o di una forte simpatia) riesce ad essere un film diverso, un appuntamento col cinema tedesco votato ai sapori della commedia con tracce di dramma. È una valida alternativa per chi non vuole allontanarsi dal tema più ricorrente il 14 febbraio ma desidera vedere un film dove tanti siano i componenti con tanti personaggi coinvolti, ognuno con la propria vita, coi propri sogni, desideri, segreti che rischiano di deflagrare senza apparente preavviso. 

Selezionato in concorso all’edizione 2018 del Festival di Berlino 2018, è opera interessante in cui anche le tematiche sociali hanno il loro giusto spazio. Si narra di ipermercato in cui si trova ogni cosa legata all’alimentazione: è enorme, si spostano le merci coi muletti, i dipendenti sono tanti ma non per questo tra loro non vi è amicizia, in certi casi complicità: è una grande famiglia nel senso più completo della parola, e qui c’è fraternità ma si litiga, ci si odia per poi subito volersi bene nuovamente. Nel ruolo del protagonista, un commesso neoassunto di cui poco si sa tranne che è pieno di tatuaggi, Franz Rogowksi, attore già apprezzato ne La donna dello scrittore (Transit, 2018) di Christian Petzold uscito sui nostri schermi a fine ottobre. È assegnato al reparto bevande come aiuto magazziniere, sotto l’ala protettiva del burbero Bruno (ex autista di TIR in crisi) che cerca in tutte le maniere di insegnargli ad usare un muletto, indispensabile per potere essere confermato al lavoro. Tutti lo guardano benevolmente – capiscono che ha dei problemi – anche perché è un serio lavoratore. Nasce anche l’amore per una collega sentimentalmente non libera e senza fretta si scoprono cose non dette e si assiste ad una morte che forse si poteva evitare. Bello l’inizio del film in cui si vede l’enorme struttura con scaffali altissimi da negozi da grossisti, corridoi larghi e l’assoluta assenza di persone: sembrano Cattedrali del consumismo abbandonate al loro destino; ma poi, iniziano ad arrivare i lavoratori, e poi i clienti, e poi quel caotico caos che contraddistingue la nostra società. L’idea è buona, gli attori ottimi ma la sceneggiatura poteva essere meglio curata e interessante, risultando a tratti priva di ritmo e con poche idee per sviluppare un intreccio che meritava maggiore attenzione. Come spesso accade, se il film fosse durato una ventina di minuti in meno, probabilmente sarebbe risultato più riuscito. Dirige con buona volontà Thomas Stuber, regista con esperienze televisive e nei corti: anche questa sua non completa dimestichezza con certe durate può avere creato qualche problema all’esito finale.

 

Image Gallery

Un valzer tra gli scaffali
Un valzer tra gli scaffali
Un valzer tra gli scaffali

opinioni autore

 
Un valzer tra gli scaffali 2019-02-25 11:11:18 Umberto Rossi
Giudizio complessivo 
 
7.0
Opinione inserita da Umberto Rossi    25 Febbraio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Giudizio complessivo*
Commenti
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews