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Smetto Quando Voglio - Ad Honorem Smetto Quando Voglio - Ad Honorem

Smetto Quando Voglio - Ad Honorem

Cast, Crew, Infos - Cinema

Titolo originale
Smetto Quando Voglio - Ad Honorem
Sceneggiatura
Sydney Sibilia, Francesca Manieri, Luigi Di Capua.
Interpreti
Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero de Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Marco Bonini, Rosario Lisma, Giampaolo Morelli, Peppe Barra, Greta Scarano, Luigi Lo Cascio, Valeria Solarino, Neri Marcorè.
Nazionalità
Anno
Durata
102

La trilogia ideata, diretta e prodotta dal trentacinquenne salernitano Sydney Sibilia chiude con un’opera decorosa non al livello della prima ma sicuramente meno deludente della seconda. Il limite maggiore è una verbosità a tratti pesante, l’attesa di più di un’ora prima che l’azione decolli, l’utilizzo limitato di personaggi quali i due latinisti e lo stesso Luigi Lo Cascio.

Molte situazioni appaiono poco originali ed altre, come la neo paternità del capo della banda di ricercatori, utilizzate in maniera fin troppo marginale: non si capisce perché inserire il bebè e la mamma nella storia senza considerarli interessanti, più citati che non realmente visibili. Poche idee sviluppate in oltre 100 minuti ma, tutto sommato, varie occasioni per sorridere anche se certo linguaggio tecnologico alla fine stanca e fa disinnamorare della commedia. Sviluppare la storia iniziale in tre film, operazione interessante per il box office, non necessariamente lo è per il pubblico, anche se la simpatia (e la bravura) di tutto il cast aiuta ad essere coinvolti in quel poco che accade. New entry molto funzionale è Peppe Barra, divertente nel ruolo del direttore del carcere amante dell’Arte e, soprattutto, del Opera. Gradevole anche la venezuelana Valeria Solarino con un personaggio importante anche se mal sviluppato nello script. Le musiche sono coinvolgenti, le immagini pulite, gradevoli i semplici effetti speciali, bravi gli stuntman capitanati da Emiliano Novelli. Per il resto, le buone performance di Edoardo Leo, Valerio Aprea, Libero de Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Luigi Lo Cascio e Neri Marcorè riescono a fare dimenticare qualche slittamento nella coesione e nel ritmo del film. Pietro Zinni è in carcere e con lui tutta la banda, ma per ragioni di sicurezza sono stati inseriti in diverse strutture di tutta Italia. Pur avendo sbagliato ed essendo considerati delinquenti, non possono rimanere indifferenti al progetto di un cattivissimo che vorrebbe uccidere 1000 persone nell’Aula Magna dell’Università – tutte legate al mondo della Cultura e della ricerca compreso il Ministro - per vendicarsi di chi ha provocato la morte della fidanzata. Per potere bloccare questo progetto di strage, devono riunirsi in un solo luogo e l’unica possibilità di ottenerlo è fare finta di dichiararsi colpevoli e patteggiare. Hanno 72 ore per fare tutto e con l’aiuto del nemico storico Murena evadono da Rebibbia per controbattere le mosse del cattivo cercando di capire come neutralizzare l’attacco che sta mettendo in piedi. Finale un po’ sottotono come l’evasione troppo facile per essere credibile.

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opinioni autore

 
Smetto Quando Voglio - Ad Honorem 2017-12-03 12:44:08 Umberto Rossi
Giudizio complessivo 
 
6.0
Opinione inserita da Umberto Rossi    03 Dicembre, 2017
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