53mo Karlovy Vary International Film Festival

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53kviff poster229 giugno  – 7 luglio 2018

sito web:http://www.kviff.com/en/homepage

Karlovy Vary, (in tedesco Karlsbad, letteralmente Terme di Carlo) è una città della Repubblica Ceca che trae il nome dall'imperatore Carlo IV di Lussemburgo che la fondò nel 1370. Oggi è una grande località termale, la principale delle tre che compongono il triangolo del benessere (le altre due sono Mariánské Lázně – cinematograficamente più nota col nome tedesco di Marienbad - e Františkovy Lázně). La città è posta a pochi chilometri dalla frontiera con la Germania per cui è una delle mete del turismo tedesco. Qui dal 1948, ma la fondazione data dal 1946, si tiene un Festival internazionale del cinema che è più importante nella Repubblica Ceca e uno dei maggiori appuntamenti cinematografici mondiali. Il programma propone ogni anno una dozzina di film che partecipano alla competizione, oltre a qualche altro fuori concorso. Quest’anno si celebra la 53 edizione di questa manifestazione che, durante il periodo della sottomissione del paese all’Unione Sovietica, ebbe cadenza biennale dal 1956 al 1994 alternandosi con la rassegna di Mosca. Questo per ricordare che si tratta della rassegna di film più vecchia d’Europa dopo quella di Venezia. Il festival è importante per le cinematografie dei paesi solitamente non considerati dalle grandi manifestazioni (Cannes, Berlino, Venezia) che qui trovano un’attenzione particolare tanto che un’intera sezione è dedicata all’ Est of the West (L’est dell’ovest), vale a dire ai film prodotti negli ex paesi dell’area sovietica e a quelli, spesso erroneamente, ritenuti marginali realizzati in nazioni minori. Tutto ciò fa di questa manifestazione una delle più importanti dell’anno cinematografico. 

Ecco i film in programma quest'anno.

Competizione ufficiale 

Kardeşler (Fratelli) di Ömür Atay (Turchia/Germania/Bulgaria)

              Domestik(Domestico) di Adam Sedlák (Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca)

La disparition des lucioles (La scomparsa delle lucciole) di Sébastien Pilote (Canada)

Zgodovina ljubezni(Storia d’amore) di Sonja Prosenc (Slovenia, Italia, Norvegia) 

Îmi este indiferent dacă în istorie vom intra ca barbari (Non mi preoccupo se finiamo nella storia come i Barbari) di Radu Jude (Romania, Repubblica Ceca, Francia, Bulgaria, Germania)

Podbrosy(Saltatore) di Ivan I. Tverdovskiy (Russia, Lituania, Islanda, Francia)

Miriam miente(Le bugie di Miriam) di Natalia Cabral e Oriol Estrada (Repubblica Dominicana, Spagna)

Atak paniki(Attacchi di panico) di Paweł Maślona (Polonia)

              Geula(Redenzione) di Joseph Madmony e Boaz Yehonatan Yacov (Israele)

Sueño Florianópolis(Il sogno di Florianópolis)diAna Katz   (Argentina, Brasile, Francia)

              To the Night (Alla notte) di Peter Brunner (Austria, Usa)

Všechno bude(Mosche invernali) di Olmo Omerzu (Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia, Repubblica Slovacca)

Fuori concorso

             Yuzai (Il mio amico A) di Takahisa Zeze (Giappone)

             Support the Girls (Appoggia la ragazza) di Andrew Bujalski (Usa)

             Mars (Marte) di Benjamin Tuček (Repubblica Ceca)

Concorso sezione Est of the West

       Amir  di Nima Eghlima (Iran)

Chata na prodej (L’orso con noi) di Tomáš Pavlíček (Repubblica Ceca) 

Virágvölgy (Valle dei fiori) di László Csuja (Ungheria)

Kvėpavimas į marmurą (Respirare nel marmo) di Giedrė Beinoriūtė (Lituania, Lettonia, Croazia)

   Khrustal (Cigno di cristallo) di Darya Zhuk (Bielorussia, Germania, Usa, Russia)

       Glubokie reki(Fiumi profondi) di Vladimir Bitokov (Russia)

       Chvilky(Momenti) di Beata Parkanová (Repubblica Ceca, Repubblica  Slovacca)

       Pafsi(Pausa) di Tonia Mishiali (Cipro, Grecia)

      Suleiman gora (La montagna Sukeiman) di Elizaveta Stishova (Kirghizistan, Russia)

       Via Carpatia (Via dei Carpazi)diKlara Kochańska e Kasper Bajon (Polonia, Repubblica Ceca, Macedonia)

       Vulkan(Vulcano) di Roman Bondarchuk (Ucraina, Germania)

       53 wojny(53 guerre) di Ewa Bukowska (Polonia)