La stella che non c'è ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La stella che non c'è ····

ImageGianni Amelio (Lamerica, 1994; Le chiavi di casa, 2004) ha girato, per buona parte, La stella che non c’è, nella Cina profonda. La storia, tratta dal libro La dismissione di Ermanno Rea, ha al centro un tecnico che scopre un difetto e il modo per sanarlo in un impianto siderurgico venduto, di seconda mano, dall’Italia alla Cina. Di sua iniziativa, mosso dall’orgoglio per una cosa professionalmente ben fatta, parte per il grande paese asiatico, alla ricerca della fabbrica che ha acquistato l’impianto. Cosa non facile, vista la complessità della burocrazia e il numero della industrie che operano in quella nazione. Lo aiuta una giovane interprete, con la quale stabilisce un rapporto dapprima brusco, poi umanamente forte, forse persino sentimentale.   

Leggi tutto...

Oliver Twist···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oliver Twist···

ImageRoman Polanski ha firmato una nuova versione cinematografica di Oliver Twist, il celebre romanzo scritto da Charles Dickens (1850 – 1890) fra il 1837 e il 1838. La chiave di lettura adottata nel riscrivere la storia del piccolo orfano, caduto nelle mani di una banda di borseggiatori e ladri capeggiata dall’ebreo Fagin, è quella di accentuare i toni cupi sino a mettere la sordina al noti lieto fine, qui privato di agnizioni e arricchimenti di rito.

Leggi tutto...

Niente da nascondere ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Niente da nascondere ····

ImageNiente da nascondere segna il ritorno di Michael Haneke a quel cinema forte, perfetto nella confezione cui ha segnato gli anni inizi della sua carriera nel lungometraggio, dopo un lungo, fortunato periodo di lavoro nella televisione austriaca. Una fase aperta nel 1989 con Der Siebente Kontinent (Il settimo continente) e sostanzialmente conclusa con 71 Fragmente einer Chronologie des Zufalls (71 frammenti di una cronologia del caso, 1994).

Leggi tutto...

Paradise Now ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Paradise Now ····

ImageIl film sulla situazione del Medio Oriente, sia sul versante palestinese, sia su quell’israeliano, non sono pochi, ma questo Paradise Now (Il paradiso ora) costituisce un’opera tematicamente e stilisticamente originale. Siamo nella Striscia di Gaza, a Nablus, ove due giovani palestinesi accettano di diventare kamikaze e compiere una strage a Tel Aviv.

Leggi tutto...

Texas···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Texas···

ImageSono anni che i critici vivono, per quanto riguarda gli esordi d’autori italiani, sotto una sorta di doccia scozzese. Infatti, escono decine d’opere prime promettenti, interessanti, magari grezze ma piene d’idee geniali, ma che sono smentite dalla banalità dei titoli successivi. Potremmo, anzi, affermare che più sono complesse e vive le prime, più i secondi rischiano di deludere. Ci auguriamo che Texas di Fausto Paravidino, un giovane drammaturgo genovese proveniente dalla Scuola per attori del Teatro di Genova e attivo, agli inizi, nella compagnia di Jurij Ferrini, smentisca questa tendenza.

Leggi tutto...

La tigre e la neve····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La tigre e la neve····

ImageLa tigre e la neve, ultima fatica di Roberto Benigni è costruito con ingredienti di gran qualità: una bella storia, un’ottima sceneggiatura, una fotografia efficace, bravi interpreti, escludendo Nicoletta Braschi qui forse ancor più catatonica del solito. Sono materiali di prim’ordine, messi a disposizione di una regia tutt’altro che straordinaria.

Leggi tutto...

L'esorcismo di Emily Rose ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'esorcismo di Emily Rose ··

ImagePrendete il vecchio L’esorcista (The Exorcist, 1973) di William Friedkin e mescolatelo con uno dei tanti film da tribunale di cui è ricco il cinema americano e avrete questo L'esorcismo di Emily Rose, firmato da Scott Derrickson. L0 spunto nasce da un fatto di cronaca accaduto in Germania negli anni '70, ma, nonostante questo il film appare del tutto artificiale. 

Leggi tutto...

Non bussare alla mia porta··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non bussare alla mia porta··

ImageNon bussare alla mia porta di Wim Wenders si muove sulla linea degli ultimi film di questo autore. Lo fa nel senso che firma un’opera professionalmente dignitosa e abbastanza ben costruita, ma priva di qualsiasi afflato d’autentica originalità e, per giunta, guastata dall’interpretazione del romanziere e co – soggettista Sam Shepard. La storia, troppo allungata, è quella di un attore sulla via del declino che fugge dal set dell’western in cui è impegnato a Moab, una sorta di copia della celeberrima Monument Valley. 

Leggi tutto...

Festival di San Sebastian 2005

Stampa
PDF

San Sebastian ha 53 anni e li dimostra

Leggi tutto...La cinquantatreesima edizione del Festival di San Sebastian ha presentato un programma medio e deludente. Sulla scia di quanto capitato a Berlino Cannes e Venezia, in quest’anno cinematograficamente poco fortunato, nessuno fra i titoli in cartellone ha brillato per originalità o genialità autentiche. Pochi sono scivolati sotto la soglia della decenza estetica, ma nessuno si è importo come opera veramente memorabile. Ha vinto un pregevole film ceco, Stesti (Qualche cosa di simile alla felicità) di Bohdam Sláma, ritratto amarissimo della vita proletaria dopo la caduta del regime. In una periferia in completo stato d’abbandono donne, uomini, ragazzi e ragazze passano le ore fra le poche soddisfazioni concesse dai magri stipendi, l’abuso d’alcol e spinelli. Chi tenta di risalire la china, comportandosi umanamente nei confronti dei bimbi abbandonati da una donna alcolizzata, innamorata perdutamente di un bellimbusto con moglie e figli, subisce delusioni cocenti.

Leggi tutto...

Il castello errante di Howl ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il castello errante di Howl ··

ImageUno dei Leoni d’Oro alla carriera cancello quest’anno dalla Mostra di Venezia è andato al maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki. Giunge ora sugli schermi il suo Il castello errante di Howl, visto al Lido lo scorso anno e considerato da molti uno dei punti più alti dell’animazione giapponese. Confessiamo che di non stati toccati ben poco da questa storia a disegni animati in cui si racconta della diciottenne Sophie, che lavora nel negozio di cappelli del padre, e del giovane mago coraggioso e bello che lei incontra durante una gita.

Leggi tutto...