Intrigo a Berlino ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Intrigo a Berlino  ···
Image Steven Soderbergh (Sesso, bugie e videotape – 1989, Traffic – 2000, Solaris - 2002) ha una particolare predilezione per le sfide stilistiche. In Intrigo a Berlino (The Good German, 2006) l’obiettivo è quello di realizzare un film ambientato nell’immediato dopoguerra, così come se fosse stato fatto in quegli anni. Tutto è costruito, dal manifesto alla forma dell’opera rigorosamente in bianco e nero, come se fossimo in presenza di un testo d’epoca. Il film racconta una storia, vagamente simile a quella de Il terzo uomo, l’opera che Carol Reed trasse, 1949, dal libro di Graham Greene.

Leggi tutto...

Alpha Dog ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Alpha Dog  ···
Image Ci sono film che ricordano la vecchia discussione sui legami fra cronaca e storia. Alpha Dog di Nick Cassavetes è uno di questi, meglio è uno di quei film che pongono allo spettatore il problema su che cosa sia davvero la riproduzione della realtà. Spieghiamoci meglio. C’è chi ritiene, il regista di questo film lo è, che la riproduzione del reale sia tanto più pregevole quanto più accumula materiali, dettagli, situazioni capaci di ricostruire, con la maggiore approssimazione possibile, ciò che è avvenuto. Altri, invece, pensano che la realtà sia conoscibile solo attraverso i rapporti che i materiali stabiliscono fra loro e con il mondo circostante. Per i primi ogni sforzo deve andare in direzione del recupero formale di ciò che è successo, per i secondi ciò che realmente importa è la ricerca delle connessioni fra le cose e le persone. I primi ricostruiscono con la pazienza degli archeologi, i secondi interpretano.

Leggi tutto...

Saturno contro ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Saturno contro ····

Image Ci sono film che raccontano storie in cui succedono poche cose, ma propongono riflessioni di grandissimo respiro. Saturno contro, sesto film del turco – italiano Ferzan Ozpetek, è uno di questi. La trama può essere raccontata con poche parole: un gruppo d’amici - etero, bi e omosessuali - è sconvolto dall’improvvisa morte di uno di loro. Inizia un doloroso percorso d’elaborazione del lutto, sino alla ripresa di contatto con la vita. E' un tema flebile, che la regia sviluppa proponendo allo spettatore numerosi snodi morali. C’è una riflessione accorata sulla morte, un accenno al problema dell’eutanasia, un discorso ampio sul pluralismo e le differenze sessuali e c’è, soprattutto, il tema dell’amicizia e della famiglia.

Leggi tutto...

Lettere da Iwo Jima ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lettere da Iwo Jima ····

Image Questa seconda parte del discorso di Clint Eastwood sulla sanguinosa battaglia d’Iwo Jima (19 - 26 marzo 1945) conferma e migliora il giudizio largamente positivo già espresso in occasione della presentazione di Flags of our Fathers. Lettere da Iwo Jima ci porta dall’altro lato della barricata, fra i soldati giapponesi che, affamati, tiranneggiati da ufficiali imbevuti di nazionalismo imperiale, male armati e vestiti di stracci, tentano inutilmente di opporsi ad un esercito ricco poderoso. Se, nel primo film, l’occhio del regista centrava la menzogna e l’ipocrisia che accompagnano lo scontro bellico, con un inevitabile richiamo alla fandonie spacciate da George W. Bush per giustificare l’avventura iraniana, qui è l’essenza stessa della guerra a venire alla luce. Se il film potesse emanare un odore, sarebbe quello dei corpi macilenti e sudati, della cordite e dell’afrore dolciastro del sangue, degli escrementi (straordinaria l’intera sequenza del trasporto del bugliolo collettivo fuori della galleria in cui i soldati sono rintanati).

Leggi tutto...

La voltapagine ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La voltapagine ···
Image La voltapagine (La Tourneuse de Pages ) di Denis Dercourt, presentato nella sezione Un Certain Regard dell’Ultimo Festival di Cannes, è il classico film francese di qualità: buona sceneggiatura, personaggi costruiti con precisione, storia originale. E’ un’opera che parla di musica e lo fa con la mano di uno che se ne intende, infatti, il regista, qui alla sua quinta fatica, è anche insegnante di viola al Conservatoire National di Strasburgo.

Leggi tutto...

Complicità e sospetti ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Complicità e sospetti  ··
Image Abthony Minghella ha alle spalle una di quelle carriere che tanto piacciono a chi tratta il cinema quasi esclusivamente da un punto di vista economico. Regista e produttore, ha sempre messo a mano ad opere in grado di raggiungere ottimi livelli d’incasso, il suo Il paziente inglese (The English Patient, 1996) ha fatto strage d’Oscar nel 1997, e livelli espressivi sicuramente professionali. Tale è il caso anche di Complicità e sospetti (Breaking and Entering, 2006) in cui si mescolano, sulla base di una storia d’amore fra un brillante architetto londinese e una rifugiata bosniaca, i temi più disparati.

Leggi tutto...

38a Settimana del Film Magiaro

Stampa
PDF
Leggi tutto... Il cinema ungherese celebra la rivolta del 1956.
Budapest - Il 2006 ha segnato il cinquantesimo anniversario della rivoluzione ungherese (23 ottobre – 11 novembre) del 1956, una rivoluzione schiacciata dai carri armati del Patto di Varsavia e seguita da una lunga scia di repressioni e impiccagioni, arrivare sino agli albori degli anni sessanta. Era ovvio che, fra ricordi e celebrazioni, s’inserisse anche il cinema con un ventaglio di titoli che vanno dai disegni animati, ai film narrativi, ai documentari. La 38ma edizione della Settimana del Cinema Magiaro ha testimoniato questa tensione mai sopita con opere di diverso valore, ma unite da un comune senso della memoria nazionale e dell’omaggio alle migliaia di caduti, il cui numero è tuttora frutto d’ipotesi.

Leggi tutto...

L'ultimo re di Scozia ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo re di Scozia  ··
Image Chi andasse a vedere L'ultimo re di Scozia di Kevin Macdonald con la speranza di capire qualche cosa del lungo e gigantesco bagno di sangue che ha dilaniato l’Uganda senza apprezzabili discontinuità fra il 1966 e i giorni nostri, uscirebbe dalla sala molto deluso. E’ vero che la storia di questo paese africano, dominato da potenti tribù in lotta fra loro e confinante con vicini scomodi come la Repubblica Democratica del Congo, la Tanzania e il Sudan, è talmente aggrovigliata e segnata da una serie continua d’efferatezze da richiedere un’analisi ben più complessa e approfondita di quella che può offrire un film.

Leggi tutto...

Inland Empire ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Inland Empire ···
Image Inland Empire (Impero interno, è il nome di un quartiere di Los Angeles) del regista di culto David Lynch (Una storia vera, 1999; Twin Peaks, 1992) spinge ancora più avanti un cinema della mente che trascura del tutto verosimiglianza, narrazione di tipo tradizionale, possibilità di comprendere, anche vagamente, le storie che racconta. In questo caso sembrerebbe trattarsi di un intreccio fra tre piani: la realtà, le immagini di un telefilm televisivo e quelle di un film narrativo. L’attrice protagonista di questi tre momenti, Laura Dern, finisce per vivere gli incubi e le ossessioni dei personaggi che interpreta.

Leggi tutto...

Black book ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Black book ···
Image L’olandese americanizzato Paul Verhoeven perde il pelo, ma non il vizio. Tornato in patria dopo una serie di grandi successi hollywoodiani (RoboCop, 1987; Total Recall, 1990; Basic Istintct, 1992) questo cineasta ha firmato un film che parte con grandi ambizioni politiche – la persecuzione degli ebrei dopo l’invasione dei Paesi Bassi – per trasformarsi in un normalissimo thriller.
Black Book (Libro nero) racconta, ispirandosi anche lui ad una storia vera, di una bella cantate ebrea, la cui famiglia è stata sterminata in un tentativo di fuga dall’Olanda occupata, che s’innamora di un ufficiale dell’intelligence nazista e riesce a svelare, a guerra finita, il tradimento di un importante membro della resistenza che, in realtà, serviva gli occupanti.

Leggi tutto...