Down in the Valley ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Down in the Valley ··

ImageIl cinema statunitense, particolarmente quello non totalmente inserito nel meccanismi produttivi hollywoodiani, propone spesso testi piuttosto interessanti, comunque quasi sempre di ottima fattura professionale. E’ il caso di Down in the Valley (Giù nella valle) di David Jacobson che mette assieme fascino dei western classici con la solitudine miserabile delle moderne periferie. Una famiglia abbastanza ordinata, anche se condotta dal solo padre, è sconvolta dall’arrivo casuale di uno strano, tipo vestito da cow boy, che parla come nei film degli anni cinquanta.

Leggi tutto...

La sconosciuta···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La sconosciuta···

ImageGiuseppe Tornatore torna alla regia a sei anni di distanza dal non eccezionale Malena e lo fa con un film singolare, La sconosciuta, che, come è costume di questo autore, tende più alla sovrabbondanza che alla scarsità. La storia è quella di una donna ucraina che ritorna in Italia dopo esserne fuggita molti anni prima per tentare di rintracciare l’ultima dei nove figli che è stata costretta a partorire dal suo protettore, un mercante di carne umana che traffica in corpi e in bimbi da dare in adozione clandestina. Questo personaggio, interpretato da Michele Placido, è un po’ l’esempio dei pregi e difetti di film, una figura eccessiva in tutto, dall’abbigliamento ai comportamenti.

Leggi tutto...

Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus ··

ImageDiane Nemerov nasce il 14 marzo 1923 in una ricca famiglia ebrea d’origine polacca, proprietaria di una catena di negozi di pellicce. Quello in cui passa l’infanzia è un ambiente agiato e l’educazione che riceve è di tipo nettamente borghese. Sposata, non appena raggiunta la maggiore età e contro il parere della famiglia, al fotografo di moda Allan Arbus ne diventerà l’assistente e da lui imparerà le basi del mestiere. Nel corso degli anni incontra numerosi artisti, fra cui un giovanissimo Stanley Kubrich che renderà omaggio alla sua arte con le due terribili gemelle che compiono in Shining (1980). Affrancatasi da ogni tutela artistica, esterna alla sua sensibilità, diventerà, dopo il divorzio dal marito (1957) di cui conserverà sempre il cognome, una delle più apprezzate fotografe americane.

Leggi tutto...

N io e Napoleone ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
N io e Napoleone ···

ImageNapoleone Bonaparte visse all’Isola d’Elba, in esilio semiregale con il titolo di sovrano e imperatore, dopo la presa di Parigi da parte della coalizione, fra il 3 maggio 1814 e il 26 febbraio 1815. Dieci mesi di fervente attività organizzativa, ricerca di denaro, avvio d’iniziative economiche, quasi tutte destinate ad esiti modesti. Nel 2000 Ernesto Ferrero ha pubblicato un bel libro, N, su questo periodo, romanzo che Paolo Virzì ha trasferito sullo schermo, adattandolo molto liberamente, con il titolo N io e Napoleone. La struttura del film rimanda alla commedia italiana degli anni sessanta, in particolare al filone in cui si affrontavano ritratti storici con un occhio alla farsa e l’altro all’attualizzazione del racconto. E' un tipo di cinema che ha avuto un maestro in Luigi Magni, autore d’opere, come Nell’anno del Signore… (1969) e Nel nome del Papa Re (1977).

Leggi tutto...

Water ···

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Water ···

ImageLa storia e le situazioni che segnano i paesi in via di sviluppo, offrono abbondanti motivi d’indignazione e scandalo. Va anche ricordato che, in non poche occasioni, questi temi sono stati assunti, da registi locali ed occidentali, per confezionare film il cui sottofondo era del tipo: guardate quanto sono arretrati questi popoli, mentre noi … Un atteggiamento cui non sfugge del tutto Water di Deepa Mehta, una cineasta d’origine indiana che vive e opera in Canada, dove è emigrata nel 1973. Il film è ambientato nel 1938, nel pieno delle lotte per l’indipendenza contro i colonialisti inglesi e per il rinnovamento del paese. Una ragazzina d’otto anni, vedova di un uomo maturo che l’ha sposata bambina, è rinchiusa con altre donne della sua condizione in una sorta di casa - prigione che si alimenta con i denari che una delle ospiti, particolarmente avvenente, guadagna prostituendosi a ricchi bramini.

Leggi tutto...

World Trade Center ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
World Trade Center ··

ImageOliver Stone è regista notevolmente discontinuo, le cui opere sono segnate da un’alternanza di risultati con la sola continuità di uno stile greve e la facile ricerca d’effetti che colpiscano allo stomaco. World Trade Center contiene il peggio del cinema di quest’autore. Due esempi. Uno dei due agenti dell’autorità portuale, intrappolati sotto le macerie del WTC dopo il crollo causato dall’attentato del 11 settembre 2001, ha una visione ed ecco apparire su schermo, segnato da una gran luminosità, un Cristo con tanto di cuore fiammeggiante e bottiglia d’acqua minerale in mano. Manca la messa in evidenza della marca della bevanda e saremo al vertice del kitsch. Altro caso.

Leggi tutto...

Il Diavolo veste Prada ··

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il Diavolo veste Prada ··

ImageDavid Frankel è un noto regista televisivo che ha scelto, per il suo secondo lungometraggio, la trascrizione cinematografica del fortunato libro di Lauren weisberger, Il Diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada). E’ uno straordinario esempio d’osmosi fra creazione cinematografica e pubblicità, un falso film che è anche un catalogo d’oggetti d’abbigliamento di lusso e un falso spot che è anche un film. Una giovane neolaureata in giornalismo è assunta come segretaria della più famosa direttrice di riviste di moda. E' una tirannica signora di mezza età, dalla vita familiare distrutta, che ama umiliare le sue collaboratrici imponendo loro lavori al limite dell’impossibile, salvo poi trattarle da pezze da piedi se non riescono a raggiungere i compiti assegnati. Questi ultimi possono essere quisquilie come ottenere in anticipo le bozze supersegrete dell’ultimo libro di Joanne Kathleen Rowling sulle avventure di Harry Potter o trovare un aereo che voli in una zona colpita da un uragano e chiusa al traffico.

Leggi tutto...

A Est di Bucarest ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A Est di Bucarest ····

ImageA est di Bucarest (A fost sau n-a fost? Letteralmente: C’è stato o non c’è stato) di Corneliu Porumboiu ha vinto il premio per il miglior esordio (Camera d’Or) Festival di Cannes. Il film affronta temi legati alla memoria della rivolta che, il 22 dicembre 1989, portò all’arresto e all’uccisione del dittatore Nicolae Ceausescu. Diciassette anni dopo il direttore di una miserabile televisione di provincia, la cittadina di Vaslui, invita due partecipanti a quei moti e chiede loro di rispondere alle domande degli ascoltatori. Il risultato è devastante con la maggior parte degli interlocutori che mettono in dubbio l’eroismo dei rivoltosi e, in particolare quello degli interrogati, mentre un ex funzionario della polizia politica, oggi importante industriale, arriva sino a minacciare querele.

Leggi tutto...

Scoop ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Scoop ····

ImageWoody Allen è, con Robert Altman, il regista americano più amato dai critici cinematografici europei. Una stima contraccambiata, al punto che, da auliche tempo, questo il regista si è trasferito a Londra dove realizza i suoi film, magari con scappatine a Parigi e Venezia. Del resto, anche quando lavorava negli Stati Uniti, questo cineasta non ha mai nascosto la sua ammirazione per alcuni registi del vecchio continente, Ingmar Bergman, più d’ogni altro. L’approdo nella capitale inglese deve aver fatto scattare un’altra serie di ricordi, tanto che agli autori amati in passato si è aggiunto Alfred Hitchcock, come dimostra questo Scoop in cui non mancano i riferimenti e gli omaggi al maestro del brivido, ad iniziare da Notorious (1946) sino a Frenzy (1972) passando per Dial M for Murder (Delitto perfetto, 1954).

Leggi tutto...

Miami Vice ····

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Miami Vice ····

ImageMiami Vice è il titolo di una celebre serie televisiva ideata da Anthony Yerkovich e andata in onda fra il 1984 e il 1989. Fu uno degli esempi più chiari di fusione fra narrazione televisiva e committenza pubblicitaria. Grandi marche come Armani e Ferrari pagarono fior di quattrini per far inserire i loro prodotti fra gli oggetti usati da Don Johnson, nei panni del detective James 'Sonny' Crockett e dal suo collega Philip Michael Thomas, in quelli del poliziotto Ricardo 'Rico' Tubbs. Sedici anni dopo Michael Mann, produttore della serie televisiva e uno più interessanti registi americani (Collateral, 2004; Heat – La sfida, 1995), ha firmato la versione cinematografica di quel serial apportandovi non poche modifiche stilistiche e tematiche.

Leggi tutto...